I segreti del design vintage e retrò

Di quali elementi fanno uso i progettisti per creare una vera e propria atmosfera retrò ?
Quali sono i colori utilizzati? E quali tipi di elementi grafici sono di solito inseriti in tali disegni?
Adesso lo scopriremo insieme:

Le illustrazioni dei vecchi posters, film, giornali, vinili

Le illustrazioni dei

vecchi posters, film,
giornali, vinili

Tipografia vecchio stile

Caratteri e font corsivi

Vecchi apparecchi radio

Vecchi apparecchi TV

I mezzi d’epoca

I vecchi imballaggi e le confezioni

Colori vivaci con
alto contrasto cromatico

Carta ingiallita
e con macchie

Colori sporchi
(marrone, rosso
scuro, blu scuro)

Vecchie foto

Elenti di pop-art

Le insegne e i simboli
vecchio stile

Ti è piaciuto l`articolo? Lasciami un commento!

  • Share/Bookmark

 

Altri argomenti che ti potrebbero interessare:

arte come fare progettazione stampa tutto varie vintage

1 risposta su “I segreti del design vintage e retrò”

  1. Mi sono piaciuti i disegni, non l’articolo. L’articolo non c’è. Per capire il segreto dello stile vintage, devi andare alla ricerca degli studi dei grafici che lo hanno inventato e nelle vecchie tecniche di stampa utilizzate. Ad esempio lo sapevi che le prime riviste patinate avevano la copertina colorata a aerografo? Solo per questo ottenevano un risultato che oggi possiamo definire vintage, ma che all’epoca era inevitabile perchè non si conoscevano altre tecniche. Poi sicuramente un’altro motivo era dovuto al fatto che non uscivano così tante riviste o così tanti oggetti come oggi. In proporzione tutto costava di più e doveva durare di più. Per questo c’era molta più attenzione dedicata a qualsiasi particolare, ogni cosa doveva attirare al massimo il cliente finale. Poi, secondo me, è fondamentale tenere presente che il design inteso come corrente culturale derivava direttamente dalla stampa per l’informazione, che partiva dallo studio grafico dei caratteri usati per scrivere l’articolo. Caratteri che allo stesso tempo dovevano essere piacevoli ma soprattutto chiari. Perciò direi che il vero segreto del vintage risiedeva non tanto nell’estetica ma nella funzionalità. Tutto questo è morto con la nascita del consumismo. Perchè impegnarsi a fondo in qualcosa che già in fase progettuale deve durare per un tempo limitato? Forse sarò pessimista, ma ritengo che non sia morto solo lo stile a seguito di questo cambiamento di visuale..

Esprimi il tuo parere...