Tecniche di stampa: La serigrafia

Recentemente vi avevo segnalato un video su come stamparsi le magliette da soli. Adesso cerchero` di spiegarvi meglio come funziona la serigrafia, una tecnica di stampa molto antica che permette di stampare su moltissimi supporti mediante l’uso di un telaio, che filtra l`inchiostro e lo fa depositare sul supporto che si vuole personalizzare, attraverso le aree libere del telaio.

Come preparare il telaio

Esistono vari modi per preparare uno stencil per stampa serigrafica. Il più semplice è disegnarlo a mano su carta (o pellicola) nella forma e nella grandezza desiderata, tagliarlo e attaccarlo sul telaio; oppure disegnare il negativo dell’immagine direttamente sul telaio e applicare un materiale riempitivo che diventa impermeabile quando è asciutto sulle parti al di fuori del disegno.

Una tecnica più laboriosa consiste nel disegnare l’immagine con un fluido, aspettare che asciughi e ricoprire completamente il telaio con un materiale impermeabile. Una volta asciutto si può spruzzare dell’acqua sul telaio e le aree precedentemente ricoperte dal fluido verranno ripulite e quindi rese libere per il passaggio dell’inchiostro, lasciando le altre aree coperte.

L`inchiostro

Una volta disegnato o trasferito lo stencil sul telaio, questo viene posto sul supporto scelto, l’inchiostro viene poi posizionato sulla parte alta del telaio e con una spatola di gomma viene spalmato sull’intero telaio, comprese ovviamente le aree aperte al substrato. L’inchiostro passa attraverso gli spazi aperti e si deposita sul supporto (carta, tela, stoffa ad esempio). Il telaio viene quindi rimosso e il supporto viene fatto asciugare. Il telaio può essere riusato dopo essere stato pulito.

Conclusioni

Ci sono molti tipi di inchistri, di ogni tonalita` di colore. Le possibilita` di appicazione sono quasi infinite, personalizzazione di stoffe, penne, cappelini. Recentemente sono state immesse sul mercato macchine per la preparazione di telai serigrafici che incidono direttamente il telaio rotoserigrafico senza passare dalla pellicola.

Se vi interessa l`argmento ma non ci avete capito una mazza, guardatevi questo video che mostra in modo chiaro tutti i passaggi.

Stai cercando un grafico prossionista?

Visita il mio sito www.andreapacini.it e guarda i lavori che ho realizzato per i miei clienti.
Sarò felice di realizzare il progetto che hai in mente.

  • Share/Bookmark

 

Altri argomenti che ti potrebbero interessare:

arte come fare eventi progettazione stampa tutto varie

10 risposte su “Tecniche di stampa: La serigrafia”

  1. salve ho appena cominciato a serigrafare vorrei sapere come posso fare e se si possono fare delle retinature in serigrafia resto in attesa di una sua cordiale risposta
    katia

  2. ciao katia!

    Dovrai usare una retinatura tutte le volte che nella tua lastra vorrai ottenere una sfumatura.

    La retinatura viene usata anche per sovrapporre piu` colori (nel caso in cui si stampi con piu` di un colore e quindi con piu` di una lastra).

    Spero di esserti stato di aiuto, se hai altri dubbi chiedi pure.

  3. In che modo posso serigrafare su dei portachiavi metallici lucidi e far si che il colore non si stacchi nel giro di 2/3 giorni?

    Grazie

  4. ciao francesca,

    1 – Per serigrfare il metallo avrai bisogno di una vernice adatta a questo materiale. Assicurati di usarla.

    2 – Per ottenere un effetto duraturo puoi proteggere la stampa con un fissante o una vernice lucida trasparente.

    3 – In alternativa puoi cercare un`azienda specializzata ed affidare a loro il lavoro :-)

    Personalmente non amo questo genere di gadjet. perche è il classico regalino aziendale, privo di originalita`. Se fosse un mio cliente gli proporrei qualcosa di piu` creativo e meno scontato.

  5. Devi usare inchiostri bicomponenti per forza, nel rapporto 10/1 cioe’ 10 parti di inchiostro e una parte di catalizzatore, e preferibile farlo asciugare in forno se sopporta temperature di 120 gradi se no l’indurimento puo durare anche giorni, naturalmente e fuori polvere in poche ore.

  6. RE retinature
    Il retino in serigrafia e un po difficile su magliette e meglio usare inchiostri plastisol che asciugano solo dopo averli passati in forno apposito, per quanto riguarda nella grafica e preferibile usare inchistri uv sono cose un po specialistiche e costose. Se devi fare solo campionature senza spendere un capitale per ovviare l’inconveniente della chiusura delle maglie in fase di stampa devi mettere nell’inchistro un diluente ritardante ti dara’ il tempo di stampare tutto il retino nel modo piu’aperto possibile.

  7. ciao a tutti,
    vorrei avvicinarmi al mondo della serigrafia fai da te e stampare le mie magliette personalizzate.
    Ho visto il video citato e mi sono gasato. ho iniziato a fare due calcoli per capire se sia conveniente o meno la spesa, però non capisco un paio di cose:
    1. i telaietti: dove posso comprare nylon a maglia quadrata per fabbricare i telaietti in casa? quelli in vendita stanno sui 10$ l’uno circa…
    2. per impressionare le vernici fotosensibili c’è bisogno esclusivamente di un BROMOGRAFO a UV o posso mettere il tutto sotto una lampada alogena per più tempo?
    3. quanto potrebbe costare indicativamente un kit base?
    http://ezscreenprint.com/speedballfabricscreenprintingtoolkit.aspx
    io ho trovato questi, ma non capisco sinceramente come possano costare così poco (dato che da sole le vernici costano 15$ a barattolo). sarà una fregatura?!

    Ultima cosa:
    nel kit della c’è un EMULSION REMOVER… secondo voi è possibile che sia una pasta per ripulire il telaio e renderlo come nuovo?

    Gianluca

  8. bello wikipedia eh?!

  9. Ciao,

    devo applicare una serigrafia ad una copertina ma non trovo un campionario delle possibili soluzioni/inchiostri esistenti.

    Riesci ad indicarmene uno?

    Grazie

  10. caro “AAA” non capito il tuo commento. spiegati meglio per favore.

    ———-

    ciao Alessandro,
    benvenuto nel mio blog.

    il campionario più usato è in assoluto il PANTONE.
    ti anticipo che le mazzette dei colori sono molto costose ma sono riconosciute da tutti i tipografi come uno standard.

    In alternativa puoi andare nella tipografia dove stamperai le copertine e chiedere di consultare i cataloghi delle loro cartiere; potrai vedere la resa dei vari pantoni con le varie carte ad esempio:
    “carta opaca+inchiostro metallizzato” oppure
    “carta lucida+inchiostro fluorescente” X-))

    altre info su:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Pantone
    http://www.pantone-italia.com/

Esprimi il tuo parere...